|
Domande:
Lucia:Io sono in coppia , ma il mio compagno/a non vuole venire. Io vorrei venire per migliorare la mia relazione , ma se non c’è lei/lui a che mi serve?
Mariangela:vorrei avere qualche rassicurazione riguardo ad una mia paura. Vorrei venire a fare i vostri corsi di Tantra, ma sono sposata e mio marito non vuole seguirmi. Io ho paura che se li frequento da sola, poi cambi qualcosa in me che possa rovinare il mio matrimonio.
sento che il sesso che sto vivendo non e' quello mio...ma mio marito non e' disponibile mentalmente a provare il Tantra. Che fare?
Risposta:
Ornella:Il lavoro che fai su di te serve a sciogliere i tuoi blocchi e a superare un po’ i tuoi limiti, queste tue ritrovate aperture è probabile che portino un'energia rinnovata nella tua coppia nel tuo quotidiano.
Inoltre se credi, potrai proporre a lei / lui gli esercizi ed i rituali che riterrai buoni per la vostra storia e li potrete rifare insieme a casa.
E’ probabile che dopo queste esperinze cambi qualcosa in te, ed è anche altrettanto probabile che il tuo cambiamento rinnovi il matrimonio invece di rovinarlo. Nella relazione la responsabilità dei disagi è sempre di ognuno dei due, ed ognuno, separatamente dall’altro, può fare qualcosa per stare meglio in coppia. Intanto potrai trovare per te stesso strumenti nuovi per affrontare difficoltà e migliorare la tua sessualità e le tue esperienze di relazione. E’ più concretizzabile ed importante che l’altro abbia fatto le tue stesse esperienze o è più realizzabile e importante che tu sia aperta/o e accogliente verso la diversità dell’altro?
|